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Servizio di disinfestazione cimici dei letti

La disinfestazione delle cimici dei letti (Cimex lectularius), chiamate anche pulci dei letti è forse tra le più complesse operazioni di disinfestazione che si possano affrontare. Questo piccolo parassita ematofago, che fino al 1940 era tra i più presenti nelle nostre case, è infatti altamente infestante e i trattamenti per eliminarlo coinvolgono tutti gli ambienti dell'abitazione. Sebbene non sia mai stato dimostrato che il suo morso possa trasmettere malattie, le cimici dei letti possono rivelarsi un grosso fastidio, specialmente quando a dover essere disinfestata non è una casa, ma una struttura più grande come un carcere, un albergo o un ospedale. I sintomi legati al morso di una cimice dei letti sono piuttosto generici, il che può rendere difficile riconoscere il tipo di infestazione. Le pulci dei letti sono infatti attive soprattutto durante la notte e sono attirate dall'anidride carbonica prodotta dal respiro umano, come le zanzare, ma si presentano come dei piccoli insetti dal colore rossastro, lunghi appena 5 mm. A differenza di altri insetti, inoltre, non sono attratte dalla sporcizia: possono quindi infestare anche un ambiente del tutto pulito e non sono un segno di scarsa igiene. Considerato che le femmine possono produrre fino a 500 uova e che le cimici dei letti si nascondono in spazi angusti che spesso possono essere difficili da individuare, per eliminare il problema è necessario rivolgersi alla Ital Splendid.cimici dei letti

Come avviene la disinfestazione delle cimici dei letti

Il primo e più importante passo per la disinfestazione delle cimici dei letti consiste nello scoprire dove esse si nascondano. Come il loro nome suggerisce, tra i nascondigli preferiti di questi parassiti ci sono letti e materassi, ma non disdegnano cassetti, cuscini, divani imbottiti e perfino crepe nei muri. I disinfestatori cercano quindi tracce della presenza delle pulci dei letti (uova dischiuse, escrementi, mute) prima di agire. Le cimici dei letti non sopportano le temperature superiori ai 50°C, quindi per eliminare i parassiti da indumenti, lenzuola e cuscini sarà sufficiente lavarli in lavatrice ad una temperatura adatta. Per eliminare del tutto la minaccia, tuttavia, verranno utilizzati insetticidi non dannosi per esseri umani e altri animali. Esistono inoltre dei dispositivi che possono innalzare la temperatura della stanza fino a 50°C, uccidendo in questo modo tutte le pulci dei letti senza utilizzare insetticidi.

Come comportarsi durante l'infestazione

Una volta scoperta l'infestazione, nell'attesa che la Ital Splendid completi il suo lavoro, è assolutamente sconsigliato spostare oggetti da una stanza all'altra, poiché potrebbero contenere uova di cimici e si rischierebbe di espandere l'infestazione, come anche scegliere di andare a dormire sul divano o in hotel. A meno che non si sia del tutto certi che sia l'unico luogo ancora infestato, sostituire il materasso non risolverà il problema dell'infestazione, anzi il nuovo materasso diventerà un nuovo nido ideale. Si possono invece usare aspirapolvere e scope a vapore. Cercare di uccidere le cimici dei letti con il freddo è un'operazione più complessa, perché sono in grado di resistere a temperature molto rigide, quindi esporre materassi all'aperto durante l'inverno non avrà effetti. Dopo aver subito numerose punture, si può sviluppare un'allergia al morso delle pulci dei letti: in questo caso è bene rivolgersi al medico.

Cimici dei letti: quando e perché intervenire con una buona disinfestazione prima che la situazione degeneri

La presenza di insetti nelle nostre abitazioni è un fenomeno normale: nessuno mai penserebbe di dover ricorrere ad un’impresa di disinfestazioni in presenza di qualche mosca o di qualche tarma alimentare in casa.

Ebbene, il pericolo è però molto più insidioso di quello che può apparire quando un insetto molto piccolo, quale può essere la cimice, inizia a scegliere, quale suo allettante e confortevole nido, materassi e cuscini delle nostre camere da letto.

Lì, il problema, non è da sottovalutare.

L’occhio umano non è in grado di prendere visione del problema se non quando la prolificazione di questi nefasti insetti è già avanzata.

Sorge dunque spontanea una domanda: quali sono i primi segnali sintomatici della presenza di cimici dei letti? E, ancora: quando e come intervenire?

Quale è il momento giusto per ricorrere alla disinfestazione?

Urge qualche risposta.

Quali sono i segnali della presenza di cimici dei letti?

presenza cimici letto

Il primo segnale eloquente della presenza di cimici dei letti che rende indifferibile intervenire con una buona opera di disinfestazione è dato dai loro escrementi: questi si presentano sotto forma di piccole palline dall’espetto simile a gocce di catrame.

Altro inequivocabile segno della presenza di cimici dei letti è dato dalla sussistenza di residui di muta e esemplari vivi o morti. Al contrario, se è pur vero che le cimici pungono, non è del tutto e sempre vero che la presenza di piccole macchie di sangue è segnale certo della presenza di cimici, così come un cattivo odore avvertito tra le lenzuola non è da imputare (necessariamente) alle cimici, visto che questo difficilmente si avverte, salvo in presenza di caldo e afa eccessivi.

Cosa fare per agevolare il lavoro degli addetti alla disinfestazione?

Per quanto possa ritenersi apprezzabile fare qualcosa per favorire l’opera di coloro che saranno chiamati alla disinfestazione della nostra casa, a volte, è preferibile non far nulla.

Al contrario, è bene astenersi dal fare ciò che, per istinto … saremmo portati a fare.

Un esempio? E’ bene non utilizzare disinfettanti, perché nessun insetticida comunemente venduto in commercio ha effetto sulle uova.

Al contrario, molti di questi insetticidi non solo non sono in grado di uccidere le cimici, ma, oltretutto, possiedono, per via di alcuni principi attivi in essi contenuti, effetto snidante, ossia in grado di mettere in movimento le cimici verso gli ambienti inizialmente non interessati dalla disinfestazione.

Quando e come intervenire?

La corretta identificazione della natura del problema non può essere rimessa al fai da te: è necessario rivolgersi a personale specializzato nella disinfestazione in grado di intervenire per tempo predisponendo un adeguato piano di intervento.

Quest’ultimo deve essere commisurato alle condizioni in cui versano gli ambienti “infettati”, e deve essere adeguato anche alla sua destinazione d’uso: in ambienti pubblici, quali ospedali e scuole, intervenire in maniera drastica è un imperativo categorico.

Tentare di gestire da soli il problema, sia pur sul nascere, non solo è inutile, quanto controproducente: è bene rivolgersi tempestivamente ad una ditta competente nella disinfestazione, per altro molto esperta: le cimici sono infestanti difficili da eliminare.

Con essi nessun errore di sorta è concesso.

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